sabato 2 febbraio 2013

Sabba - Imbolc

Sabba - Imbolc

In questa aria di rinascita per la festa di questa notte ma in fase della luna calante, voglio riprendere la mia attività di blogger, sono apparsa con molti nomi nel passare degli anni, voglio riconciare con un nuovo nome e un nuovo blog il mio personale racconto di quello in cui credo. Dopo un assenza di due anni causa la nascita e la crescita di mio figlio, e il trasferimento nel lontano 2006 a Roma dove tornavo. Ora voglio ricominciare, spero tanto che le forze mi siano propizie e che stavolta la vita non mi travolga e io riesca ad essere libera tanto da poter scrivere.
Imbolc, ci sono tanti articoli che ne spiegano la storia i culti e le Dee ad esso associati, ma io la vedo cosi, ora proprio tra la neve che io posso solo immaginare iniziano a spuntare e a rigonfiarsi i germogli, la terra si prepara a rinascere, la festività che segue sarà l'equinozio di primavera e poi Beltane il primo di maggio. ma cosa vediamo in queste feste o meglio cosa vedo io? la cosa principale è che io divido i vari festival secondo per alcuni un noioso e inutile schema, ma come si sa le abitudini sono dure a morire e nella libertà di espressione io divino i festival sacri dai festival agricoli, per me l'equinozio di primavera non è altro che la duplicazione di Imbolc, vista dal punto terrestre, e Beltane la sua apoteosi.
Quindi se Beltane è la celebrazione dell'amore e dell'unione degli Dei maschili e femminili per la creazione del mondo, oggi per me è la festa in cui sboccia l'amore, inizia l'incontro tra il maschile e il femminile, la divinità che viene più spesso invocata in questo giorno è Brighit, Brigantia,Briga, Brigida.
Chi è costei? Lei è la Dea dei guaritori, artigiani, fabbri, poeti, fertilità e con essa era la Dea del parto e di tutte le arti femminili, insomma Lei è la Dea della creazione e della creatività, naturalmente questo è un inizio potente, ma l'anno magico non inizia qui per noi streghe ma a Samhain che è la festività diametralmente opposta e che rappresenta il buio e la morte. Questo perché si pensa che tutto nasce nell'oscurità.
Siamo ad una festività in cui si chiede luce e protezione per il nuovo anno, in cui si cerca di pensare ai nuovi nati e a quello che c'è di buono in noi.
Cosa non molto facile in questo momento della mia vita, in cui passo una grave crisi di coppia.
Non scriverò rituali complessi, non ne ho la forza, quello che solitamente si fa è invocare la Dea in un cerchio magico e assolvere a meditazioni, offerte rituali, benedizioni delle candele che si useranno durante l'anno, preparazione delle croci di Brighit di cui metto un immagine, che serviranno a proteggere la casa, bruciare i vecchi manufatti, prepararsi spiritualmente a canalizzare la luce e il divino. in questo periodo solitamente vengono iniziate le nuove streghe o meglio le giovani vengono indirizzate verso i segreti del femminile e del maschile.
Non ho tutto il tempo per fare una cosa del genere, al massimo forse riuscirò ad accendere una candela bianca e a pregare per qualche minuto la Dea di proteggermi e di darmi forza nelle eventuali prove che la vita mi riserva. Questo sarà tutto il rituale che farò, forse per chi crede che ritualizzare sia importante e che debba essere fatto con novizia di particolari e regole io dico che la Madre è in ognuno di noi e lo è sempre, non sono i rituali a chiamarla ma il nostro cuore.
Con un messaggio in cui vi mando amore e luce, faccio fede ai doni che dovrei offrire alla Dea, con lo scrivere qui faccio offerta al mio spirito che si è potuto esprimere, e lascio un offerta al mio corpo che si è potuto riposare in questi preziosi minuti.
Che la Dea vi protegga e illumini i vostri cammini.