giovedì 7 febbraio 2013

Incenso a cosa serve

Incenso

Moltissimi usano oggi gli incensi, nell'antichità ancora di più dato  che era l'unico modo per tenere l'aria pulita e per deodorare anche se stessi, venivano anche usati come medicine, avendo un alto potere battericida, quelli di cui sto parlando sono gli incensi in grani, tipo l'olibano chiamato frankincense in inglese. 

Questi incensi vanno fatti bruciare con dei carboncini appositi in contenitori che possano reggere le alte temperature, se li mettete in un piattino di ceramica, molto probabilmente si romperà e se ne devono usare modeste quantità se non si vuole riproporre qualche set horror con nebbia ovunque, il profumo è davvero molto buono e respirarlo è ottimo per aiutare i polmoni dato che sono disinfettanti (li consiglio in caso di febbre o malattie a contagio, per purificare l'ambiente), alcuni addirittura lo aggiungono in quantità piccolissime e completamente triturati nella preparazione di torte ( io non l'ho mai provato). 

Chi segue la letteratura classica sa che nei templi antichi erano questi gli incensi che venivano offerti agli Dei, solitamente per ogni divinità ce ne era uno specifico come possiamo rilevare da un antico testo di inni che è il libro degli inni orfici (testo che qualsiasi strega dovrebbe avere, fortunatamente si è molto diffuso in rete). 

Un altro tipo di incensi che si usano ritualmente sono miscugli di erbe, questi miscugli che come ho imparato io vanno composti in numeri dispari, con una o tre o cinque erbe.  Queste erbe vanno composte (seguite le lunazione per dare maggiore forza) a seconda dell'uso o rito che si vuole compiere non essendo solo un offerta a gli Dei ma anche un modo per usare la vibrazione delle erbe stesse per modificare noi stessi e far realizzare i nostri desideri.


Solitamente questi composti non si usano solo come incensi ma una parte viene poi confezionata in un sacchetto di vari colori, che alcuni arricchiscono con pietre e metalli. Questi sacchettini vengono chiamati mojo bag, sono solitamente molto utilizzati nella religione della santeria del voodoo e delle varie espressioni di queste religioni di base e in stregoneria.

L'incenso fatto con le erbe non sempre anzi quasi mai profuma sa di fumo, quindi sarebbe opportuno aggiungere una resina o un oli essenziale se si vuole avere un odore migliore


 La scelta di queste erbe di solito si fa seguendo tabelle di corrispondenze che in rete troverete a centinaia sotto la dicitura di "magia delle erbe" o "green witchcraft". 

Troverete che c'è anche l'uso dei profumi e delle essenze, che sono diversi dagli oli o dagli estratti alcolici che sono un mezzo più antico di uso delle erbe, se una persona deve fare un miscuglio di erbe come offerta a una divinità, le può bruciare se sono secche oppure le può usare fresche mettendole in un alcolico che piaccia alla divinità e offrirlo (si mettono direttamente le erbe fresche nella bottiglia di rum e si lasciano in posa per almeno due settimane, poi si può offrire il ricavato, anche a piccole dosi, essendo alcool le erbe si conserveranno quindi si potrà usare anche senza passarlo in un colino per togliere le erbe e lasciare solo il liquido) un altro metodo antico è l'uso al posto dell'alcool di olio, solitamente si usano oli che non hanno una forte profumazione come ad esempio l'olio di semi, ma anche qui dipende perché se preparate un olio per una divinità greca sarà bene usare olio d'oliva. 

Ora in commercio si trovano molti oleoliti che è il termine erboristico di questi oli preparati tenendo in infusione l'erba secca o fresca per almeno 20 giorni e poi filtrati. In commercio ci sono anche oli che sono una miscela di oleoliti e/o oli essenziali molto profumati ma quasi sempre sono oli di origine chimica, vi conviene comprare le essenze delle erbe che volete usare e poi miscelarle insieme e otterrete un profumo che potrete usare nei bruciatori di essenze o anche sulla vostra pelle, questi composti li potrete usare durante i riti o per benedire e preparare le candele per i rituali o per le offerte, perché le candele è tradizione che vengano profumate con l'olio adatto al loro uso prima di accenderle come offerta. 

Purtroppo le essenze sul mercato italiano sono poche quindi dovrete barcamenarvi un po' per trovare l'essenza giusta, in assenza di questa potete fare un oleolito con l'erba fresca o secca e poi aggiungere le essenze che avete trovato. 

In america si usa miscelare questi miscugli anche a detergenti per la casa per lavare i pavimenti o aggiungerli a saponi neutri per fare il bagno, etc... solitamente i bagni magici vengono fatti dal collo in giù, perché non si vuole richiamare una determinata energia dentro la persona ma purificare il corpo della stessa, questo è ottenibile anche con il fumo dell'incenso, consiglio di mettere l'incensiere a terra e poi posizionarsi con le gambe aperte su di esso in modo che possa liberamente scorrere sul vostro corpo dai chakra inferiori a quelli superiori mentre vi purificate mentalmente, anche perché soprattutto se si è praticanti solitari rimane difficile far roteare sia i bastoncini di incenso che gli incensieri, senza incorrere in qualche bruciatura.