lunedì 20 maggio 2013

Strega e Mago - la differenza

Essere mago o stregone, qual’e’ la differenza?

Spesso si considera il termine stregone come sinonimo di mago, o viceversa.
Di fatto l’etimologia stessa dei termini dimostra la differenza tra il mago propriamente detto e gli altri “esploratori “del soprannaturale.
La parola Mago è la traslitterazione del termine greco magos.
Si tratta di un titolo riferito specificamente ai Magi, re-sacerdoti dello Zoroastrismo tipici dell’ultimo periodo dell’impero persiano. Molto spesso chi si autodefinisce mago, è colui che pretenderebbe di poter controllare le forze dellanatura tramite i poteri occulti.
Egli è una sorta di intellettuale dell’occulto, ritiene che la magia sia studio,conoscenza; per lui tutto è riconducibile ad una legge ed è quindi comprensibile in modo quasi razionale.
Il termine Stregone invece, deriverebbe dal greco “stryx, strygòs” strega e sta per “strige, barbagianni, uccello notturno e significa letteralmente ”esperto di magia eincantesimi”.
Egli basa il suo operare sull’istintività, la creazione, la sperimentazione, anche irrazionale, dei propri poteri, pur senza avere la minima idea di come funzionino.
Esso attinge all’energia magica pura senza riuscire a crearla, la “cattura” per poi lavorarla ed usarla a suo piacimento
Si tratta quindi di due figure esoteriche molto simili ma non uguali; sostanzialmente il Mago genera e “controlla” le energie, mentre lo stregone le usa, ma non le controlla.

dal blog  il "salotto di aries"
link- http://ilsalottodiaries.blogspot.it/2013/05/essere-mago-o-stregone-quale-la.html?showComment=1369042743656#c2705176463664670544

il mio commento:

anche per questo il mago è una figura solitamente maschile, in quanto la filosofia magica affonda le sue radici  in una visione patriarcale del mondo, dove l'uomo è superiore al resto della creazione e ha il diritto di usarla a suo piacimento, questo tipo di pensiero che ci è stato fatto credere giusto anche dalle religioni a sistemi di divinità patriarcali, ha creato la società odierna e il disfacimento dell'armonia naturale e dell'ecosistema , la magia è solitamente praticata con simboli ebraici e cattolici e vive della loro superstizione. Mentre una strega è una figura solitamente femminile che crede fermamente che è un tutt'uno con la natura che la circonda e che con essa ha scambi e relazioni paritarie, lavora con le divinità per portarsi a un armonia con la natura sempre maggiore fino a diventarne una sua completa emanazione, protegge la natura e tutti gli esseri in se stanti in quanto essa deriva il suo pensiero da una cultura matriarcale dove matriarcale sta a significare comportarsi come una buona madre (la visione patriarcato-matriarcato, come guerra dei sessi è una credenza patriarcale), questo modo di relazionarsi deriva principalmente da culture molto antiche e vicine ai cicli naturali, infatti in queste culture la stregoneria era una forma di sciamanismo naturale che aiutava le persone a relazionarsi con i mondi sottili e tutte le entità divine o spirituali presenti in essi, cercando di portare armonia e comprensione, basandosi anche sul principio dell'interdipendenza, in cui noi dipendiamo dal nostro ecosistema sia materiale che spirituale e che tutte le cose sono unite da una grande rete di energia in cui ognuno è responsabile dell'altro.

Aggiungo che la visione Mago e Strega si riferiscono anche alle due vie della Magia che sono definite Solare ( Magia ) e Lunare ( Stregoneria ) .
La Prima la via della ragione e la seconda la via del cuore e degli istinti.