mercoledì 17 luglio 2013

La Cristalloterapia


La Cristalloterapia è una visione di cura energetica attraverso il posizionamento di pietre dure, quasi mai pietre preziose, e che attraverso questo possano curare blocchi energetici e riattivare i chakra. Durante le sedute di cristalloterapia il paziente deve stendersi e l'operatore previo un consulto con il paziente cerca di individuare con una lettura dell'aura i blocchi energetici e quali chakra non hanno un regolare flusso energetico, in base a questa lettura si scelgono le pietre che andrà ad utilizzare mettendole nei punti energetici bloccati e lungo le linee di energia per ristabilirne il giusto scorrere. Questa tecnica, occorre di sensibilità in quanto bisogna riuscire a vedere o almeno intuire i blocchi della persona e bisogna avere una certa sensibilità di contatto con le pietre o meglio con i cristalli utilizzati per scegliere i migliori in quel momento. il terapeuta in questa disciplina non ha un gran lavoro da svolgere se non quello di leggere l'aura del paziente e di scegliere le pietre che comunque faranno il loro lavoro di riequilibratura da sole, inoltre essendo ritenute intelligenti, anzi dei veri maestri da cui imparare saranno esse a compiere la terapia. Non fatevi impressionare da chi invoca arcangeli o usa il tamburo, sono solo modi per intrattenersi, le sedute principalmente durano dai 45 minuti ai 95 e dovrebbero essere svolte in silenzio in un ambiente confortevole, in modo ce il paziente sia libero di potersi rilassare e lasciar scorrere le energie come se stesse riposando. Un modo casalingo di rieqilibriatura attraverso i cristalli è imparare a meditare con essi, di solito si usano cristalli ialini, sette uno per ogni chakra due da tenere in entrambe le mani e uno alla base dei piedi, io consiglio di usare quarzi burattati, senza punte, in quanto le punte specificano la direzione energetica di scorrimento, l'uso dei semplici ialini è la cosa migliore, perchè essi si autoregolano e lasciano lavorare i chakra senza sforzarli, per l'uso di pietre colorate è bene accertarsi che siano colori naturali e non ottenuti artificialmente e si può seguire lo schema dei colori dei chakra e posizionarli su ognuno e lasciarli agire. Altro metodo per aiutarsi con i cristalli è indossarli ma anche qui meglio niente punte e vanno messi o all'altezza del chakra o portati al braccio destro, evitate il collo che potrebbero influenzare il chakra della gola con frequenze non adatte. Per purificare un aura si usa di solito l'ematite ma essa può essere deleteria se portata sia addosso che tenuta vicino a se durante il sonno, quindi è meglio usarla durante le meditazioni e poi riporla lontano dal proprio letto. Moltissime persone che si avvicinano alla cristallo terapia hanno sempre molto dubbi sulla purificazione delle pietre dopo l'utilizzo e data la reattività dei composti come il sale, una buona conclusione è quella di utilizzare l'incenso per ripulirli da ogni energia possibilmente negativa. Un altro metodo di utilizzo dei cristalli è quella di preparare l'acqua cristallina, un brocca in cui metteremo a bagno ( ma dato chenon sappiamo se la vorate con sostanze tossiche) o meglio a contatto della brocca le pietre che possono aiutarci e lasceremo il tutto circa 13 ore, al che potremmo usare l'acqua così caricata per aiutarci energeticamente, per ci ha dubbi sulla validità dell'acqua cristallina consiglio di leggere gli studi fatti sulla memoria dell'acqua. Se usate una sola pietre per un periodo specifico vi consiglio sempre di unirla ad un cristallo ialino in modo che non possa scaricarsi completamente. A livello meditativo se siete persone portate per questo tipo di terapia e di conoscenza dopo un pò che mediterete con essi, comincerete a sentirli dentro di voi, come se loro comunicassero al vostro spirito, potrebbe accadere in vari modi tramite messaggi telepatici o visioni, il contatto sciamanico e l'uso personale prima di usarle su altre persone, da me è sempre il più indicato, per le valenze delle pietre il codice di colori dei chakra è un buon modo per iniziare, ma poi con il tempo per chi è dotato di questo potere saranno le pietre stesse a dirvi dove essere messe e con quale intensità. Il disegnare mandala o meglio simboli sacri può aiutare molto durante le meditazioni ma anche durante la ricerca di visioni notturne o viaggi sciamanici, naturalmente si dovrà eseguire un disegno utile a quello che vogliamo ottenere. Per quanto riguarda la programmazione dei cristalli io non sono particolarmente in accordo, perchè li reputo intelligenti e quindi liberi di scegliere cosa vogliono fare, comunque consiste nel visualizzare la cosa che noi vorremmo si realizzi e tramite la meditazione far sì che il cristallo si impregni di questa richiesta, la cosa migliore sarebbe immaginare il nostro risultato e poi vederlo come in un televisore all'interno del cristallo. Molte sono le leggende e gli usi dei cristalli, quelle che ho descritto sono i più semplici.