martedì 31 dicembre 2013

Cartomanzia e Tarocchi

La Cartomanzia è una disciplina della divinazione esoterica che può aiutare anche il meno inesperto a prevede eventi futuri o passati, usando la simbologia delle carte e il proprio intuito nell'interpretazione delle coincidenze che la messa a terra delle carte scelte può dare come risultato una vasta gamma di letture. 

La Cartomanzia si basa sullo studio delle figure che vengono rappresentate su mazzi di carte come quelle della sibilla o come le carte Lenormande che offrono scene di vita quotidiana o disegni con simbologie di tipo popolare e facile da interpretare, nella versione più antica si usava la lettura di carte come quelle francesi e quelle napoletane interpretando il numero e il seme della carta, in modo da dare un significato ad ogni famiglia di semi e collegandoli a quattro tipologie di interesse comune sulla vita, amore, denaro, amici, sofferenze, la numerologia applicata al significato numerico della carta era prevalentemente visiva un due veniva visto come una strada che si apriva davanti al consultante o come una scelta e il numero tre come una strada che veniva sbarrata o come una scelta che era stata presa, le figure rappresentavano le persone che sarebbero apparse all'orizzonte del consultante o da ricercare nelle proprie cerchie di amici e famigliari, questo modo di interpretare le carte era molto intuitivo. 

La differenza maggiore che si trova tra la Cartomanzia e la lettura dei Tarocchi è soprattutto sulla visione e l'interpretazione dei simboli che sono stati usati nell'illustrazione di queste carte, essi sono simboli essoterici che richiedono una preparazione di studio di simbologie e significati legati alla sapienza della filosofia e delle religioni che poco dopo il medioevo erano una scienza filosofica mistica, con essi si va soprattutto a ricercare il movimento energetico di grandi aspetti e visioni interiori della persona in accordo ai movimenti di quelli che possono essere visti come reami superiori, interpretati in tanti modi in diverse culture e anche di voleri di entità superiori che parlerebbero attraverso il simbolismo di queste carte per consigliare chi fa la lettura o la riceve in modo da mantenere i suoi passi all'interno di una via iniziatica. 

Questo modo di leggere i Tarocchi risulta il più efficiente ma è importante in questo che venga usato un mazzo di Tarocchi che usi il linguaggio dei simboli della scuola essoterica e filosofica a cui si appartiene o di cui si ha la maggior conoscenza possibile,in questo caso si parla solo degli Arcani Maggiori, perchè gli Arcani Minori sono una rivisitazione delle carte francesi, si ritrovano anche le simbologie degli Archetipi descritti come dal psicologo Jung in figure che rappresentano le basi dell'animo umano e che rapportano il nostro sentire interiore a un mondo costituito da simboli e figure che la nostra mente interpreta con sentimenti e fruizioni psicologiche in modo da dare significato alla vita dell'individuo.

Questo tipo di interpretazione può essere visto in maniera generale dei significati, ad esempio L'Imperatrice dei Tarocchi può rappresentare la Grande Madre nella sua versione di donna di potere e di Matriarca, mentre nell'Arcano della Luna possiamo vedere sempre la Grande Madre ma nella sua accezione di Spiritualità femminile, legata alla visione interiore e spirtuale di questo principio femminile. quindi da tutto questo si evince una differenza sostanziale tra Cartomanzia e lettura dei Tarocchi che dovrebbe interessare il grande pubblico e definire la figura della Cartomante e del ricercatore esoterico che usa i Tarocchi in modo diverso e più consono a una ricerca spirituale e non solo alla mera e pura divinazione.