giovedì 20 marzo 2014

Felice Equinozio di Primavera



un amica in un gruppo di facebook ha pubblicato questi bellissimi passi, per portare la ricerca su questa festività dell'Equinozio di Primavera.






"Due invero sono gli Equinozi, ma si fa maggior conto di quello che è nel segno dell'Ariete che non di quello che è nel segno dello Scorpione. La causa di ciò non v'ha dubbio che è evidente. Quando cioè il Sole, dopo l'Equinozio comincia ad avvicinarsi a noi e crescono le giornate, questa è la stagione che sembra più conveniente. Prescindendo dal principio che fa della luce il segno distintivo della presenza degli Dei, dobbiamo credere che i raggi del Sole che tendono ad elevare hanno stretto rapporto con coloro che aspirano a liberarsi dal mondo del divenire. Considera attentamente: il Sole con il suo prodigioso e vivificante calore fa uscire ogni cosa dalla terra, attira a sé e fa germogliare, proprio perché separa i corpi fino all'estrema sottigliezza e rende leggero ciò che per natura tende alla terra. Questi effetti visibili dobbiamo ritenerli indice dei suoi poteri invisibili. Se per mezzo del calore materiale opera nei corpi tali effetti, come non deve attirare e sollevare in alto le anime beate per mezzo della sostanza invisibile, affatto incorporea, divina e pura che risiede nei suoi raggi? Abbiamo dunque dimostrato che questa luce è intimamente affine agli Dei come a coloro che aspirano ad essere elevati, e per di più, non appena Helios Re ha iniziato il suo accostamento all'Ariete, nel nostro mondo (sensibile) la luce tende ad aumentare in guisa che il giorno è più lungo della notte....ho già detto che non si deve credere che gli Antichi per i riti sacri non avessero scelto anche il tempo senza ragione, anzi lo fecero quanto più è possibile con motivi legittimi e veri: la prova ne è che la Dea stessa (Rhea-Demetra) si attribuì il ciclo dell'Equinozio ...

O Madre degli Dei e degli uomini, che condividi il seggio ed il trono con il grande Zeus, o Fonte degli Dei Intellettivi; Tu che procedi insieme con le immacolate sostanze degli Dei Intelligibili e da Essi tutti la causa prima comune hai ricevuto e la trasmetti agli Dei Intellettivi, o Dea generatrice di Vita; Tu che sei il Consiglio e la Provvidenza, o Creatrice delle nostre anime; Tu che hai preso ad amare il grande Dioniso e hai salvato Attis quando fu esposto, e l'hai di nuovo risollevato, quando sprofondò nell'antro della terra; Tu che agli Dei Intellettivi sei guida a tutti i benefici, e di tutto ricolmi il mondo visibile ed in tutte le cose e a tutti fai la grazia del bene: a tutti gli uomini dona la felicità, il cui capo supremo è la conoscenza degli Dei, al popolo romano insieme concedi di allontanare da sé la peste dell'empietà."

Imperatore Giuliano- passi dall' "Inno alla Madre degli Dei"