venerdì 26 febbraio 2016

L'Ametista - Cristalloterapia













L'Ametista in un tempo antico era una ninfa e si chiamava Amethos era devota alla Dea Diana, un giorno Bacco mentre era ubriaco se ne innamorò e la rincorse per farla sua, ma la ninfa chiese aiuto alla Dea, e quando Bacco la prese nelle sue mani gli restarono solo delle pietre luccicanti del color del vino e in quell'esatto momento tornò lucido. Da questo racconto si dedusse che questa pietra aiutasse contro l'ubriacatura e che tenerla nel calice del vino facesse in modo di non ubriacarsi. Pietra che appartiene alla famiglia dei quarzi.
In Cristalloterapia si usa principalmente per aiutare le energie del terzo occhio, per seguire le vie spirituali e per placare gli animi, è anche una pietra di protezione e di consiglio.
Per la protezione si consiglia di portarla con della tormalina e un quarzo fumè in un sacchettino di stoffa scura.
un abbraccio kat