sabato 26 marzo 2016

Gli Spiriti delle Case


Gli spiriti delle case, sono spiriti che vivono con noi nelle nostre case.

Nella tradizione napoletana essi vengono chiamati monacielli ma solitamente questi sono spiriti che si infatuano delle ragazze della famiglia e che seguono le persone nei suoi traslochi, nel caso fossero ragazzi si parla della bella mbriana, ma questi spiriti come ho detto appaiono e di solito scompaiono e se no seguono la persona, sono spiriti positivi e burloni che proteggono anche la persona di cui si sono infatuati, ma gli spiriti delle case appartengono a tradizioni diverse, anche se spesso vengono miscelati dai racconti a tanti altri tipi di spiriti come i genius loci.

A volte infatti le case hanno delle vere e proprie presenze legate alla casa.

Nullus Locus Sine Genio 

(nessun luogo è senza un Genio) (Commento all'Eneide, 5, 95)

Ma anche qui bisognerebbe poi diversificare tra genius loci e lari ....

Se vi trovate in questa situazione, sappiate che non siete i soli e che di solito queste sono presenze positive, a volte sono gli spiriti di animali che sono deceduti in quella casa  e che sono rimasti energeticamente legati ad essa, nel caso di un animale non fatevi troppe paure è come avere un gatto che gira per casa, non vi farà nulla.

Ma se questo spirito ha forma umana e vi fà dispetti come nascondervi le cose potete cercare di rabbonirlo, facendo per lui/lei un piccolo altare o ricavando un angolo in una mensola, in cui metterete un piattino dove se siete streghe ai sabba ed esbat lascerete qualcosa da mangiare, altrimenti nelle feste ordinate come natale etc.. inoltre sarebbe ottimale mettere anche un bicchiere d'acqua e tenerlo il più pulito possibile cambiando spesso l'acqua e quando entrate in casa salutatelo come quando andate via, vedrete che presto, smetterà di farvi i dispetti e vivrete con molta più armonia in casa. Dal folklore siciliano impariamo questi saluti:

Spesso le si saluta prima di uscire da casa, ad esempio una formula è la seguente:

“Addiu, Donni di locu !
Io mi imi vaju e vu arristati ddocu.”

O, a Modica:

“lu vi saluta, Patruni di luocu,
lu vi salutu, e a vai vi lassù dduocu.
Si valiti viriìri ccu mia.
Mi faciti cumpagnia.”

Prima di coricarsi, invece, è usanza dire:

“lu vi salutu, Patruni di casa,
Lu mali ccì nesci e lu beni coi trasa.
Iu vi salutu, Patruni di liiocu,
lu vaju a durmiri, e vuì ristati dduocu:
Si vuiiti durmiri ccu mia,
Mi faciti 'na santa cumpagnia.”

dal sito http://www.tradizioneitaliana.it/donnedifora.html 
uno dei tanti siti che riporta gli scritti di Giuseppe Pitrè che raccolse nei suoi libri tantissime storie del folklore siciliano da cui possiamo imparare davvero moltissimo sulle antiche tradizioni e che su amazon se volete cercarli li trovate come ebook al prezzo di poco o niente, certo farebbe comodo un amico siciliano per aiutarvi a tradurre le parole più difficili :)

Nel caso invece si tratti proprio di un fantasma bhè la cosa diviene più complicata perchè potrebbe essere positivo o negativo, legato a voi e alla vostra famiglia oppure legato al luogo magari una persona che è deceduta lì, a questo punto dovreste cercare di indagare cosa sia successo in quella casa e cercare di aiutare questo spirito a trapassare se ci riuscite, purtroppo non ci sono rituali prescritti ma solo persone che riescono a farlo è uno di quei doni che alcune streghe hanno.
Nel caso sia un vostro parente, potete cercare di mettervi in comunicazione con lui/lei ci sono tanti modi, scrittura automatica, meditazione , etc.. ma anche qui le cose funzioneranno bene se siete un medium altrimenti non avrete molti risultati.


In entrambi i casi un piccolo altare per i defunti vi può essere di aiuto, in questo caso la mensola andrebbe posizionata a sul muro a sud della stanza dove sentite di più questa presenza e lasciate lì una candela che accenderete sempre nelle festività e dell'acqua inoltre anche una piccola ciotola con delle nocciole o altro frutto non deperibile che secondo la vostra tradizione rappresenta la morte/rinascita.


Se siete sul percorso della stregoneria potreste informarvi sul culto dei Lari e su come veniva celebrato nell'antica roma o sul culto dei defunti o degli spiriti dei morti ogni cultura ne porta un esempio e tramite queste informazioni con le dovute cautele potreste costruirvi un vostro angolo dedicato a loro, vi assicuro che vi proteggeranno e vi consiglieranno soprattutto se saranno i vostri familiari a essere invocati in essi, il richiamo del sangue è potente e sicuramente avete un vostro parente che già vi sta seguendo amorevolmente e che potrebbe e vorrebbe manifestarsi meglio nella vostra vita.

Il tutto dovrebbe essere messo in atto durante i giorni delle feste dei morti, dell'equinozio di autunno, o nella luna oscura possibilmente sempre in quella fase dell'anno.

Un tempo c'erano dei veri e propri culti degli antenati e degli spiriti della casa come delle strade, se cercate nei testi di storia sui culti romani o nelle tradizioni di napoli e del centro italia trovate tante idee e pratiche che potete riportare in vita.

Alcuni pagani onorano anche gli spiriti dei loro predecessori nelle linee esoteriche o i fondatori di determinati culti o anche cantanti rock e li mettono nei loro altari ai defunti insieme alle foto dei familiari e chiedono consiglio anche a loro, sembra un pò assurdo lo sò, noi siamo abituati ai cimiteri, lontani in cui non si va mai, ma anticamente non era così, i defunti avevano rispetto e venivano ricordati e a volte essi venivano a darci aiuto, di solito nei sogni e negli eventi casuali ci mandavano messaggi .......... la vita non finisce essa si trasforma e non c'è separazione tra la vita e la morte, sono solo stadi energetici che possono venire a contatto e dato che il tempo per le streghe è ciclico ed è rappresentato attraverso un cerchio, noi siamo oggi come 100 anni fà.
Le credenze delle streghe e dei pagani ma anche di moltissime religioni non finiscono in un inferno e in un paradiso ma in un susseguirsi di vite, questo ce lo insegna la natura con il susseguirsi della vita di tutte le cose animali, vegetali etc... I pagani non credono nell'inferno e non credono quindi ai demoni che si trovano in esso e di conseguenza non possono adorare il demonio. Ci sono molte teorie simili in tutte le antiche culture e a volte troviamo luoghi di tormento che comunque sono transitori per le anime che poi vengono chiamate a rivivere e di solito secondo teorie moderne vengono a rivivere in gruppi familiari in cui si scambiano posti e ruoli, persone che si reincontrano e che provano diversi stati dell'amore, del dolore e della liberazione da esso ... io personalmente ho sempre avuto ricordi dei miei compagni e dei miei familiari che si sono sviluppati in diverse epoche, ricordi che a me vengono spontaneamente con poca difficoltà nelle meditazioni, ma che mi dicono sempre di ciò che ho provato con loro e di cosa dovrà esserne almeno in parte di questa vita con loro ... a volte sono ricordi pesanti e dolorosi .... il ricordo delle vite passate può essere utile ma anche completamente inutile e se avete difficoltà a ricordare forse non è il momento adatto a quel ricordo quindi non intestarditevi in questa ricerca.
un abbraccio

un bell'articolo sul larario lo trovate qui : https://www.academia.edu/5689941/Lares-_Appunti_sul_culto_domestico_romano