sabato 12 marzo 2016

Le Fate o Faery o Sidhe o Donne di Fora



Le fate sono un argomento difficile da spiegare e da provare, hanno un loro sentiero magico/stregonico e il loro mito è molto antico, testimonianze di questi esseri ultraterreni li abbiamo un po' in tutte le culture, in alcune sono viste come benevole in altre come cattive, non sono delle graziose bimbe con le ali ma sono esseri molto più simili a delle ninfe, hanno quasi sempre forma umana ma possono avere dei dettagli animali come piedi o piccole corna o code o nessuno di essi, si crede abbiano un loro mondo in cui vivono e vengono qui solo per aiutare chi li chiama o per portare sfortuna a chi non amano. Ci sono vari passaggi per il loro mondo ma naturalmente loro li conoscono molto meglio di noi si parla di passaggi tra gli specchi o di porte fatate o di caverne nelle colline, di passaggi sotto l'acqua nei laghi o sotto le cascate o di passaggi scavati dentro gli alberi più antichi, vari strati di racconti si sovrappongono e creano anche nuovi miti. I racconti di alcuni scrittori come W.B.Yeats, J.Keats e tutti i poeti e pitturi dello stesso periodo che furono largamente ispirati dagli antichi miti celti. Nei miti celti si trovano spesso allusioni e racconti di questa terra e di questi esseri.

Nella visione anglosassone sono gli Sidhe, esseri maschili e femminili a volte allo stesso tempo, che vivono in 4 città in un universo parallelo e con i quali noi possiamo entrare in contatto con determinati simboli e riti, alcuni spiegati nel libro La via delle fate di Hugh Mynne. Moltissimi sono i racconti di mitologia celtica che parlano di loro e anche moltissimi racconti raccolti da antropologi o meglio parroci.
Hanno dei re e delle regine e vivono le loro vite molto più lunghe di quelle umane, le porte per il loro mondo sono in Inghilterra le colline sacre in cui si aprono varchi magici.
Una pianta a loro dedicata è il biancospino. Hanno una regina ed un Re, hanno una politica matriarcale e conoscono bene la magia, dato che molte volte sono loro stessi ad insegnare alle streghe incantesimi. Rapiscono i nostri figli e li sostituiscono con i loro che poi lentamente muoiono (racconti sui bambini scambiati), si uniscono tramite patti a uomini e donne, possono avere rapporti con loro e a quanto pare anche una discendenza ibrida umana. I racconti sono molti soprattutto nella terra d'Irlanda, ma in tutta l'Inghilterra si trova qualche storia di fata. I giorni per incontrarli sono quelli dei sabba maggiori, Samhain, Beltane, Imbolc e Lugnasad ma soprattutto Beltane e Samhain.
Ci sono varie via della stregoneria riservate alle fate e sono tra le tante la Feri witchcraft, ma anche visioni più semplici in cui si fanno doni di burro e miele, si utilizzano piante di lavanda all'entrata delle case, etc... Tutto è ugualmente utile in questo percorso perché non è tanto il nostro percorso ma il loro volerci insegnare e quindi pian piano si troveranno cose utili alla nostra anima per riuscire a comunicare con questo mondo.
Una tradizione italiana sulle fate viene dalla Sicilia dove questi esseri qui in veste quasi sempre femminile è quella delle "donne di fora" dove troviamo anche un paio di rituali per portarli a se e che sono stati documentati da vari antropologi come Giuseppe Pitre.
Le piante da bruciare per loro sono rosmarino, alloro e mancivi, nei giorni prestabiliti da questa tradizione, si richiede un ottima pulizia delle case prima di chiamarli e di lasciare qualcosa da mangiare l'importante che sia senza sale. Le leggende tra la Sicilia e l'Inghilterra sono praticamente le stesse, cosa che io ho trovato molto curiosa, ma meglio per me così posso integrare la mia via personale.

n.b.
Molto importante è distinguere questi esseri da:

folletti
gnomi
salamandre
ondine
silfidi
elfi
troll
monacielli
ninfe

e tanti altri nomi che dipendono dalla regione o nazione, ma essenzialmente sono queste.

Questi esseri sono diversi tra loro ed appartengono ad altre categorie di mondi e di credenze e anche a diverse forme di magia e di rituali. Mai sottovalutare uno qualunque di questi esseri anche se ci sembrano carini e che non possano nuocere, energie non richieste nella vita di una persona possono creare parecchi disturbi.
Più avanti scriverò altro su di loro, soprattutto sulle Fate o Sidhe, in quanto hanno una mia particolare attenzione, ah se volete chiamarle nei vostri cerchi togliete le armi odiano il ferro e le armi in generale, quindi niente athame o spade, ma abbondate con cristalli ed erbe, mai fare un cerchio con il sale per loro usate delle piante come i semi dell'angelica, evitate incensi di sintesi, che l'acqua sia sempre fresca sui vostri altari ....
un abbraccio <3