venerdì 1 dicembre 2017

PREGHIERE A GIOVE



- Iuppiter Optime Maxime pater omnipotens Rex deorum hominumque sive quo alio nomine appellari volueris si pietate mereor da mihi domo familiae nostrae prosperitatem felicitatem opere nostro. Ita est. -
- O Giove ottimo massimo, padre onnipotente, re degli dei, o se vorrai essere chiamato con qualche altro nome, se sono degno della benevolenza, dona a me e alla casa della nostra famiglia prosperità e fortuna nel nostro lavoro. La preghiera è stata inviata. (letteralmente: è andata. Si usa tutt'oggi alla fine della Messa cattolica) -


-Salve Iuppiter O.M., pater omipotens, rex deorum ominumque, stator, lapis, latiaris, fulgurator, tonans, Fidio, farree, hospitalis, capitoline, arcane, sive quo alio nomine appellari volueris! Tibi offero hoc vinum et tu sies mihi propitius in opere meo. Ita est. -
- Salve Giove Ottimo Massimo, padre onnipotente, re di tutti gli Dei, stabilizzatore, pietra, Laziale, folgoratore, tuonante, Fidio, festoso, ospitale, capitolino, arcano, o qualsiasi altro nome tu voglia! Ti offro questo vino e tu siimi propizio nel mio lavoro. E' andata. -

Risultati immagini per giove dio- Iuppiter, te hoc ferto obmovendo bonas preces precor, uti sies volens propitius mihi liberisque meis domo familiaeque meae mactus hoc ferto. -
- Iuppiter, facendoti questa offerta, prego con buone preghiere che tu sia propizio a me, alla casa della mia famiglia e ai miei librti. Possa questa mia offerta darti conforto. -

Audi, Iuppiter, civium preces et hostes a patriae finibus arce! -
- Ascolta, Giove, le preghiere dei cittadini e caccia i nemici dai confini della patria! -

Iuppiter, te hoc ferto obmovendo bonas preces precor, uti sies volens propitius mihi liberisque meis domo familiaeque meae mactus hoc ferto. -
- Giove, facendoti questa offerta prego con buone preghiere, affinchè tu sia propizio a me, alla mia casa e ai miei familiari. Possa quesra offerta confortarti. -

Iuppiter Capitoline, et auctor ac stator romani nominis Gradive Mars, perpetuorumque custos Vesta ignium et quidquid numinum hanc Romani imperii molem in amplissimum terrarum orbis fastigium extulit vos publica voce obstesto atque precor: custodite, servate, protegite hunc statum, hanc pacem, hunc principem, eique functo longissima statione mortali destinate successores quam serissimos, sed eos quorum cervice tam fortiter sustinendo terrarum orbis imperio sufficiant quam huius suffecisse sensimus, consiliaque omnium ciuium aut pia (iuvate aut impia confringite). -
- Giove Capitolino e tu Marte Gradivo, fondatore e sostegno del nome romano e tu, Vesta, custode del fuoco eterno, e voi, divinità tutte che avete innalzato questa mole dell'impero romano ai più alti fastigi del mondo, vi scongiuro e vi invoco, a nome di questo popolo: guardate, salvate e proteggete questo stato di prosperità, questa pace, questo principe; a lui, al termine di una lunghissima dimora tra gli uomini, destinate, il più tardi possibile, dei successori le cui spalle siano in grado di sostenere il dominio del mondo tanto validamente, quanto sentiamo che sono state le sue e assecondate, se sono pii, i propositi dei cittadini e rendeteli vani, se sono empi. - (Preghiera di Velleio Patercolo)

(Cicerone)
- Tu Giove, con gli auspici con i quali questa città è stata fondata, fosti stabilito da Romolo che chiamano protettore di questa città e giustamente anche dell’impero, tieni lontani costui e i suoi compagni dai tuoi templi e da quelli degli altri dei, dalle case e dalle mura della città, dalla vita e dai beni di tutti i cittadini e gli uomini avversi ai buoni, nemici della patria, predatori dell’Italia uniti da un patto di scelleratezze tra di loro e da una nefasta amicizia, punisci vivi e morti con eterni supplizi. -

 (Carmen saliare)

Divum empta cante, divum deo supplicate.
cume tonas, Leucesie, prae tet tremonti +quot+ ibet etinei de is cum tonarem.
 -
- Cantate Lui, il padre degli Dei, supplicate il Dio degli Dei!
Quando tuoni, o Lucente, davanti a Te tremano tutti gli Dei
che lassù ti hanno sentito tuonare. -

(Virgilio)

Iuppiter omnipotens, audacibus annue coeptis. -
- Giove Onnipotente, appoggia le nostre imprese. -

Ad aram tuam cum tuo supplice, Iuppiter, nunc venio; auxilium tuum, deum atque hominum pater, supplici prece petimus. -
- O Giove, ora vengo alla tua ara con il tuo supplice; padre degli dei e degli uomini, chiediamo il tuo aiuto con supplichevole preghiera. -



fonte da cui ho preso queste preghiere : http://www.romanoimpero.com/2011/09/preghiere-pagane.html